Barcellona 2017

Barcellona – Sitges 9 -12 marzo 2017

Hola,                                                                                                                                                                                                                                                        siamo in Spagna, al Festival International de Patchwork, che si svolge a Sitges, dal 9 al 12 marzo.
La locandina della mostra preannuncia un viaggio tra i colori più allegri  e le tonalità più vivaci dell’arcobaleno, e così sarà, con una particolare attenzione, in molti lavori, alla quiltatura, ricca di motivi particolari.
La Mostra è stata allestita in diverse sedi, che ci hanno permesso di ammirare i bellissimi lavori di Jinny Beyer, di Katie Pasquini con il suo Dear Jane bianco e blu, la collezione Reposteros Espaknoles, Manoli Lozano. Abbiamo inoltre apprezzato le bellezze architettoniche della cittadina di Sitges, le bianche case e tutti i giochi di piastrelle a motivi Patchwork, dei pavimenti e delle terrazze, in una giornata calda dal cielo azzurro, che ha reso ancor più luminosi i colori.
Sul lungomare, all’ombra delle palme, c’erano gli stand della fiera commerciale, gremiti di gente, che al primo passaggio non ci ha permesso di notare quanto esposto. Fatta una pausa nel punto di ristoro in riva al mare, con un delizioso e “leggero” fritto di pesce, abbiamo potuto poi riattraversare il mercato e fare gli acquisti con più calma.
Come nostro punto di appoggio, per questo viaggio, abbiamo scelto Barcellona e precisamente l’albergo Oriente Atiram, sulla “Rambla”, cuore della città e punto centrale della stessa. Da qui siamo partite per visitare il Barrio Gotico, dove abbiamo potuto ammirare la cattedrale, gironzolando tra le antiche stradine ed i negozi…di ballerine!
Ci siamo divertite nel mercato della Boqueria, un antico edificio in ferro con chioschi di ogni tipo: pesce, carni, prosciutti, verdura, frutti e dolci, un tripudio di colori bellissimi.
Abbiamo passeggiato lungo “Rambla de Mar” e sul lungomare dove abbiamo assistito ad una lezione di ballo all’aperto e al passaggio della maratona di Barcellona.
Un giorno è stato da noi dedicato a girare la città con il Barcellona Bus Turistic, dotato di cuffiette individuali, che ci ha permesso di conoscere un po’ la città, attraversandola, ed ammirare anche le opere dell’artista Gaudì: visionarie, stravaganti e bizzarre, dai colori vivaci e dalle forme a metà strada tra il sogno e la realtà: La Sagrada Familia, il Park Guell e la Casa Pedrera sono alcune delle opere di cui abbiamo potuto godere.
Il viaggio è stato reso ancor più piacevole dalla soste gastronomiche a base di Tapas e Paella, annaffiate da buona Sangria e buona birra, in locali tipici e fuori dal circuito turistico, su gentile segnalazione di un’amica di Franca.
Da questo viaggio rimane nella mente e nel cuore di tutte un piacevole sentimento di allegria, di colori e di sapori, unitamente alla bellezze di uno stare bene insieme, vero valore aggiunto della nostra vissuta e condivisa amicizia.

Annamaria